Sonno e nervosismo

Nervosismo

Il nervosismo propriamente detto (spesso tradotto anche in italiano nel termine inglese “stress”, che significa “sforzo”) è la risposta generica del nostro organismo ad uno stimolo stressante. E’ quindi una reazione tipica di adattamento ad un generico cambiamento fisico o psichico. Noi siamo abituati a convivere con i seguenti stati: rilassamento, stato di allarme, tensione e reazione alla situazione di allarme. Queste situazioni si alternano per tutta la nostra esistenza provocando sintomi tipici quali: aumento del battito cardiaco, sudorazione, aumento della tensione muscolare, crampi allo stomaco, ecc. Se un certo livello di nervosismo è accettabile in quanto ci aiuta a restare in allerta e a superare le situazioni difficili, bisogna però imparare a tenere sotto controllo il nervosismo in modo che non produca effetti negativi sulla nostra salute.
Una delle principali conseguenze del nervosismo è la difficoltà a prendere sonno (insonnia): il meccanismo del sonno è infatti estremamente complesso e delicato e può essere alterato da problemi e preoccupazioni ricorrenti nel corso della giornata che, nel momento di coricarsi, rendono difficile l’addormentamento o possono essere causa di risvegli continui durante la notte.
L’insonnia da nervosismo colpisce in genere le persone ansiose e sensibili che hanno difficoltà a gestire con serenità i problemi e le difficoltà quotidiane.
Di solito gli stati di agitazione da nervosismo scompaiono quando si risolve il problema fonte di tensione; talvolta tuttavia il disturbo può protrarsi per diverso tempo. In questi casi la soluzione migliore è cercare di rilassarsi e di vedere le cose con un certo distacco. A tal fine i rimedi a base di erbe, tra cui l’estratto di valeriana, risultano molto utili.