Sonno e nervosismo

Studio e superlavoro

Lo studio, gli esami, il superlavoro possono essere fonte di nervosismo a tal punto da condizionare negativamente la prestazione dello studente o del lavoratore fino a diventare invalidanti.
Lo stato di agitazione che si instaura in queste situazioni può indurre palpitazioni, senso di soffocamento, sudorazione diffusa, irrequietezza, mal di stomaco, inappetenza, difficoltà di concentrazione, alterazioni della memoria e insonnia.
I sintomi descritti sono del tutto normali quando si presentano in occasione di una specifica situazione di pericolo. La condizione di agitazione può trasformarsi però in un grave disturbo se compare indipendentemente da una reale situazione di rischio e quando le sue manifestazioni diventano tanto intense e incontrollabili da impedire il normale svolgimento di qualsiasi attività alla persona che le vive, alterando le sue capacità di concentrazione.
Tutto ciò viene peggiorato se lo stato di agitazione diurna si tramuta anche in stato di agitazione notturna provocando disturbi del sonno. Per ovviare al problema può essere molto utile ricorrere a prodotti naturali, quali la valeriana, che non alterano lo stato di allerta e permettono di favorire il rilassamento e quindi di migliorare le attività diurne e la qualità del sonno notturno.